Se il vaccino antinfluenzale è naturale

raffreddoreUno scudo immunologico contro l’influenza è un’ottima arma: meglio giocare d’anticipo per evitare antibiotici e giorni persi al lavoro.

 

I virus diventano ogni anno combattenti più accaniti: resistono agli antibiotici, cambiano ceppo, diversificano l’attacco. Dunque ogni anno è epidemia: pochi resistenti in ufficio, famiglie stremate, figli che contagiano i genitori, colleghi untori che disseminano il virus nell’ambiente di lavoro, anziani che rischiano bronchiti o polmoniti. Meglio proteggersi, da subito, con le medicine naturali, a cui da sempre è riconosciuto il vantaggio di fortificazione d’organo e di potenziamento del sistema immunitario.

Influenzinum 9 CH: è il simillimum omeopatico dell’influenza, si assume in monodosi (tutti i granuli del tubetto si sciolgono contemporaneamente sotto la lingua) ogni 10 giorni circa, per tenere alla larga il virus anti-influenzale.

Astragalo: è il fitoterapico più attivo ed è un ottimo tonico. L’assunzione di 200 mg al mattino di questo estratto cinese è indicato per gli stati di astenia fisica ma anche di stanchezza intellettuale. Oltre alla funzione tonificante esplicita un’azione diretta immunologica, che favorisce le difese dell’organismo, soprattutto vivifica i globuli bianchi, difensori sentinella attivi nel sangue.

Pulsatilla: ai primi starnuti questo spray nasale omeopatico  favorisce la barriera inalatoria e respinge batteri scomodi e pericolosi. Lo spray deve essere nebulizzato ogni 4-6 ore circa con 2-3 spruzzi per narice. Al mattino meglio praticare lavaggi nasali con soluzioni saline, anche acqua di mare, per liberare subito le narici dalla secrezione batterica.

Belladonna: rimedio omeopatico utile nel mal di gola, da utilizzare alla diluizione 5 CH, 5 granuli prima dei tre pasti e prima di dormire. Belladonna funzione bene nelle mucose congeste, arrossate, tumefatte. Può essere associato allo spray orale a base di propoli, da nebulizzare in gola mattina e sera.

Echinacea: è il primo tra i fiori a difendere grandi e piccini dal rischio influenza. Si può assumere in compresse ma anche in sciroppo al miele destinato ai bambini. La somministrazione è nel primo mattino a digiuno, 1 confetto per gli adulti o 1 cucchiaio di sciroppo per i bambini, da fine novembre a fine gennaio. La buona notizia è che è adatto anche alle donne in gravidanza e in allattamento.

OLIGOELEMENTI
L’oligoterapia utilizza minerali diluiti e presenti in bassa quantità in somministrazione liquida, da assumere per bocca in comode fialette. Gli oligoelementi sono biocatalizzatori, ossia hanno la capacità di accelerare e stimolare le reazioni enzimatiche nel corpo. I minerali possono essere variabilmente associati in combinazioni di 2 o 3 oligoelementi. Le fialette sono monodose e devono essere assunte almeno 3 giorni alla settimana per almeno un mese.

Manganese – Rame: ottimo per contrastare processi infettivi e respiratori o otorinolaringoiatrici. Questa combinazione si addice a chi lamenta frequenti tonsilliti, faringiti, otiti e riniti. E’ molto adatto alle persone in calo energetico, facilmente affaticabili.

Rame-Oro-Argento: è la combinazione più utilizzata in caso di organismo in crisi di adattamento con compromissione dello stato generale, sia fisico che emotivo. E’ lo scudo migliore per chi parte già in riserva contro le malattie invernali.

 

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Uno scudo immunologico contro l’influenza è un’ottima arma: meglio giocare d’anticipo per evitare antibiotici e giorni persi al lavoro.

 

I virus diventano ogni anno combattenti più accaniti: resistono agli antibiotici, cambiano ceppo, diversificano l’attacco. Dunque ogni anno è epidemia: pochi resistenti in ufficio, famiglie stremate, figli che contagiano i genitori, colleghi untori che disseminano il virus nell’ambiente di lavoro, anziani che rischiano bronchiti o polmoniti." data-share-imageurl="">