Spesa di marzo: in tavola agretti, cardo e carciofi

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tratto da  greenstyle

La spesa di marzo riconferma molti prodotti invernali e tende la mano verso la nuova stagione con qualche piccola ma intrigante novità ottima per la salute.

Marzo è il mese che finalmente apre le porte alla primavera, nonostante la sua incostanza in fatto di clima e temperature. Ci traghetterà verso il momento della rinascita, sia mentale che fisica, offrendoci giornate gradualmente più lunghe e i primi timidi, ma avvolgenti, raggi di sole. È il tempo della semina e dei nuovi arrivi: la terra si apre per mostrare i nuovi germogli, le piante e le piccole gemme. Faranno capolino i fiori con tantissimi colori sgargianti e intensi. Marzo decreta ufficialmente il passaggio di testimone dall’inverno alla nuova stagione, dal torpore al risveglio, dal sonno alla rinascita. E per questo il banco della spesa inizia gradualmente a colorarsi di novità, con tonalità più intense e profumi nuovi.  > Continua a leggere su Spesa di marzo: in tavola agretti, cardo e carciofi

Cibo, “Bisogna dargli un giusto prezzo per difendere l’ambiente e i contadini”

Se un alimento si paga la metà del costo ambientale e sociale, la differenza la paghiamo tutti. La proposta di una “etichetta narrante” del responsabile della Mountain partnership dell’Onu. Qualità e legalità hanno un costo che va pagato

di ANTONIO CIANCIULLO

ciboROMA - Le resistenze immunitarie del pianeta diventano più deboli. La capacità della vita di resistere alle avversità e agli eventi catastrofici si affievolisce. E assieme alla biodiversità che sgocciola via, dissanguata dall’assalto alle foreste, dal proliferare di miniere e dall’agricoltura intensiva, si perde la capacità degli ecosistemi di far fronte ai traumi. Negli ultimi 100 anni il 75% del patrimonio genetico delle piante è andato perduto. E l’agricoltura industriale ha aggravato il problema. Su 30 mila specie commestibili ne stiamo usando solo 9 per ricavare il 70% del cibo che usiamo. In queste condizioni qualunque avversità, qualunque malattia possono diventare letali per la sopravvivenza di intere popolazioni. L’allarme viene dalla Mountain partnership, l’alleanza delle Nazioni Unite dedicata allo sviluppo sostenibile delle regioni montane che conta 60 governi e 290 organizzazioni della società civile. > Continua a leggere su Cibo, “Bisogna dargli un giusto prezzo per difendere l’ambiente e i contadini”

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