La spesa di febbraio: carciofi, finocchi e frutta antiossidante

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La spesa di febbraio riconferma tutte le presenze dell'inverno, con qualche piccola aggiunta per una cesta ricca di benessere in aiuto della depurazione.

Febbraio è un mese ancora molto freddo: la stagione invernale è nel suo pieno, eppure la terra è già da tempo proiettata verso la fase della rinascita primaverile. Nonostante il banco della spesa sia ancora tipicamente invernale, le offerte e le proposte non mancano: frutta e verdura colorano e profumano il momento dell’acquisto. Molte riconferme dell’inverno con prodotti utili a preservare energia, forza e calore, ma anche qualche piccola novità pronta ad anticipare il prossimo trimestre primaverile. Febbraio, secondo mese del nuovo anno, ci aiuta nel cammino di purificazione che ci poterà fino all’estate: più sani e tonici. Una buona dieta, scelte alimentari accurate e un po’ di esercizio fisico sono la risposta migliore per liberare il corpo da tossine, stress e chili in eccesso.

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Sicilia bio al 100%

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Nell’isola, già prima regione italiana per numero di aziende agricole biologiche, si discute un disegno di legge che punta all’eliminazione di tutte le sostanze inquinanti e a completare l’eliminazione della chimica di sintesi dai campi entro sei anni.

tratto da cambia la terra > Continua a leggere su Sicilia bio al 100%

Tutte le tattiche delle multinazionali del cibo

marketLe multinazionali del cibo temono la regolamentazione e si proteggono usando le medesime tattiche usate in passato da Big Tobacco.
Proponiamo ai nostri lettori l'interessantissima analisi di Luca Iaboli e Adriano Cattaneo.

articolo tratto da terranuova

L'analisi di Luca Iaboli e Adriano Cattaneo è stata pubblicata sul numero speciale di Torino Medica, la rivista dell’Ordine dei Medici di Torino. La proponiamo ai nostri lettori in quanto riteniamo che sia di assoluto interesse per l'opinione pubblica.

Le multinazionali del cibo temono la regolamentazione e si proteggono usando le medesime tattiche usate in passato da Big Tobacco. Le tattiche includono gruppi di facciata, lobby, promesse di autoregolamentazione, azioni legali [NDT: contro i governi che introducono misure per proteggere la salute dei cittadini], ricerca finanziata dall’industria che confonde l’evidenza e crea il dubbio nei consumatori [… ], includono regali, borse di studio, donazioni per cause nobili per dipingersi rispettabili di fronte ai consumatori e ai politici. Margaret Chan, direttore OMS, 2013.(1)
Oggi produciamo più cibo di quanto sia mai accaduto nella storia dell’umanità. Nonostante ciò, oltre una persona su dieci sulla terra ha fame. A questo primato se ne aggiunge un secondo: nel 2014 gli 800 milioni di affamati sono superati da 2 miliardi di adulti sovrappeso o obesi.(2) Il pensiero tradizionale secondo cui “mangiare troppo” e “muoversi poco” siano le cause dell’epidemia di obesità è sotto esame e si accumulano le prove che “quello che si mangia” è altrettanto importante rispetto a “quanto si mangia”.(3) A partire dall’inizio degli anni ’80 il peso medio di un adulto americano è aumentato di 1,5 kg all’anno, e un fattore chiave di questo incremento è il consumo di cibi processati.(4) Varie revisioni sistematiche e meta-analisi mostrano che il consumo di bevande zuccherate(5) e zuccheri liberi(6) promuove l’aumento del peso corporeo e che il consumo di zucchero pro-capite è fortemente associato con la prevalenza di diabete.(7). > Continua a leggere su Tutte le tattiche delle multinazionali del cibo

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