La spesa di settembre: cosa portare in tavola

uva

 

È arrivato settembre ed è giunta l’ora di archiviare creme doposole, relax estivo e costume. settembre è il mese della ripartenza dopo la lunga pausa estiva e, come ci insegnavano i nostri nonni, il tempo dei cibi più nutrienti. Una scelta vasta di frutta e verdura ricca di vitamine e proprietà antiossidanti, che aiutano la nostra mente e il nostro corpo ad affrontare l’autunno con energia rinnovata.

Settembre è il periodo giusto per fare scorpacciate d’uva, la vera protagonista dell’autunno sia per la vendemmia sia per le sue qualità. Disintossica quindi è utilissima se si vuole affrontare un weekend depurativo, rimineralizza il fisico, regola l’intestino e la diuresi ed è la soluzione migliore per regolarizzare il nostro ritmo interiore. Secondo la Coldiretti l’uva, o meglio la sua buccia, contiene un’alta percentuale di melatonina ed è quindi un’ottima soluzione contro lo stress da rientro.

Oltre a essere un antiossidante e antitumorale, la melatonina contenuta nell’uva possiede le stesse proprietà prodotte dall’ormone del nostro corpo e quindi regola i ritmi veglia/sonno rilassandoci e favorendo l’equilibrio interiore. Mangiando uva tutti i giorni ci aiutiamo naturalmente a stare bene, sentendoci in forma.

A farle compagnia un carico di frutta ricca e succosa: fichi da portare in tavola con un tris di formaggi leggeri, ideali anche per la marmellata invernale; le prime mele gustose; kaki da mangiare con il cucchiaio; pere; castagne da raccogliere durante le scampagnate nei boschi e ideali per le serate intorno al camino; le prime melagrane e le immancabili nocciole, noci, mandorle e anacardi ricchi di oli e grassi sani ideali per lo stuzzichino mattutino o come snack energetico. Grazie al giusto apporto calorico risultano utili per nutrire il nostro cervello, tenendolo attivo, e negli anni hanno guadagnato un ruolo importante contro il diabete regolando i valori glicemici a digiuno.

funghi

Per quanto riguarda la verdura di stagione spazio ai veri protagonisti dell’autunno: i funghi. Gustosi, saporiti, dalla consistenza soda e delicata regnano incontrastati sulla tavola dell’autunno. Da proporre in tutti i modi possibili, sono ottimi anche crudi come comprimari di un’insalata di stagione. Insieme a loro il cesto di settembre si riempie di: finocchi; mais; sedano; porro ideale per un torta salata delicata; rape; bietola; cavolfiore; cavolo cappuccio; cavolo verza; ortica; patate, menta, maggiorana e l’immancabile zucca.

Da preparare al forno, alla piastra, in padella, nel risotto, oppure con un zuppa di funghi scalderà sicuramente le serate dai primi freddi autunnali.

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È arrivato settembre ed è giunta l’ora di archiviare creme doposole, relax estivo e costume. settembre è il mese della ripartenza dopo la lunga pausa estiva e, come ci insegnavano i nostri nonni, il tempo dei cibi più nutrienti. Una scelta vasta di frutta e verdura ricca di vitamine e proprietà antiossidanti, che aiutano la nostra mente e il nostro corpo ad affrontare l’autunno con energia rinnovata.

Settembre è il periodo giusto per fare scorpacciate d’uva, la vera protagonista dell’autunno sia per la vendemmia sia per le sue qualità. Disintossica quindi è utilissima se si vuole affrontare un weekend depurativo, rimineralizza il fisico, regola l’intestino e la diuresi ed è la soluzione migliore per regolarizzare il nostro ritmo interiore. Secondo la Coldiretti l’uva, o meglio la sua buccia, contiene un’alta percentuale di melatonina ed è quindi un’ottima soluzione contro lo stress da rientro.

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