Spesa di giugno: benessere con albicocche, frutti rossi e pomodoro

giugno

Arriva giugno, sesto mese dell’anno e primo della stagione estiva: finalmente la primavera cede il passo all’atmosfera tipica del relax vacanziero. Il sole è più caldo e intenso, la terra beneficia di questo calore vitale permettendo una crescita continua di saporita frutta e verdura. Anche il corpo si rigenera: dopo la rinascita primaverile, è tempo di spogliarsi da abiti e scarpe pesanti, abbracciando uno stile più confortevole e libero. Questo è il momento giusto per sperimentare nuove ricette leggere, in funzione delle vacanze al mare e in montagna, così da perdere qualche chilo in eccesso.

Diete sane, centrifugati detox, insalatone, piatti unici invitanti e saporiti, paste fredde, cerali saporiti e macedonie. Il banco della frutta e della verdura sono ricchi di proposte colorate, succose, salutari e rinvigorenti. Un compendio di benessere utile a conservare energia e forza, ricaricando il corpo di sali minerali, idratandolo, contrastando con forza i radicali liberi e bruciando i grassi in eccesso.

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L’unica dieta sostenibile

In un futuro prossimo la produzione industriale di carne potrebbe causare nuove carestie.
Per questo dovremmo cambiare le nostre abitudini alimentari

pollo

La Brexit, i miliardari che distruggono la democrazia, la prossima crisi finanziaria, un presidente canaglia negli Stati Uniti: niente di tutto questo mi tiene sveglio la notte. Non che non me ne importi, m’importa eccome. È solo che ho in mente una domanda più grande. Da dove verrà il cibo? Entro la metà di questo secolo ci saranno altri due o tre miliardi di persone sulla Terra. Una qualsiasi delle questioni che sto per elencare potrebbe contribuire a provocare una carestia di massa. E non sto neanche prendendo in considerazione l’ipotesi di una loro possibile interazione. > Continua a leggere su L’unica dieta sostenibile

L’Europa salva le api e vieta i pesticidi che le uccidono

I paesi membri, tra cui l’Italia, hanno deciso a maggioranza di bandire i neonicotinoidi, tra le sostanze più nocive per gli insetti impollinatori

apiL’Europa decide di salvare le sue api. Dopo una battaglia durata anni, gli stati membri dell’Unione Europea hanno deciso oggi di bandire l’uso dei neonicotinoidi all’aperto. La proposta era stata avanzata dalla Commissione, che aveva chiesto di bandire in particolare tre pesticidi appartenenti a questa categoria, proprio perché nocivi per le api. Le sostanze che da oggi non si potranno più utilizzare nei campi europei sono clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam.
 
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