La spesa di settembre

settembre

 

Settembre è il mese dell’uva. Si può scegliere fra le varietà da tavola bianca e nera. Sono entrambe ottime sia a complemento dei pasti che come spuntino al posto delle ‘famigerate’ merendine. L’uva è da sempre legata alla bellezza. Pensate che nell’antica Grecia, Galeno, il medico dei gladiatori, la consigliava per mantenersi in salute. Famosa è la ‘cura dell’uva’, col tempo caduta nel dimenticatoio. E anche i Romani, durante i loro pranzi, ne consumavano ingenti quantità.

L’uva ha tante proprietà benefiche. È ricca di vitamine A, B1, B2, C, PP e sali minerali. Contiene fibre, calcio, ferro, magnesio, fosforo e potassio. Aiuta a combattere l’anemia e anche la stipsi. Secondo alcuni studi l’uva è un anticancerogeno naturale e previene anche i problemi legati alla circolazione cardiovascolare. Ma non mangiatene troppa, a causa dell’elevata presenza di zuccheri è molto calorica: 60 calorie per 100 gr di uvtuttogreena fresca, per salire a 260 in caso di uva sultanina. Va consumata preferibilmente con la buccia perché sembra che allontani il virus influenzale. Mi raccomando che sia bio!

A settembre possiamo ancora consumare frutti estivi come i fichi, il melone, e le susine. Queste ultime meritano una menzione a parte.

 

La bacca di Goji biologica

PROPRIETÀ, QUALITÀ E MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

 

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A volte ci raccontano su riviste più o meno specializzate o con internet che la Goji per essere di qualità deve essere Lycium Barbarum L; che le Bacche di Goji Biologiche devono essere confezionate con materiale tale da mantenerle al buio, al fine di evitare che la loro esposizione alla luce del sole potesse deteriorarle. Ma è vero?

La Bacca di Goji BIOLOGICA proveniente dalla pianta del Lycium Barbarum è molto apprezzata, oltre che per le sue qualità benefiche utili alla salute, anche per tutte le proprietà di cui siamo a conoscenza, e che sono indicate nei depliant che trovate nei negozi dell'Albero insieme ai prodotti biologici a marchio Exhemplara, anche per il suo gustosissimo sapore.

Le BACCHE di GOJI sono un frutto intero e come tale si presenta integro dopo la raccolta; prima della commercializzazione subisce un processo di essiccazione naturale al sole che mantiene inalterata la composizione originaria. Da sottolineare che l’essiccazione avviene al sole e non capiamo perché il sole, che fa crescere il frutto e lo essicca per la conservazione, debba poi diventare un nemico da cui tutelare questo stesso prodotto.

Diversa cosa è quando valutiamo la situazione di altri alimenti che sono prodotti di lavorazione, ad esempio l’olio, ed in particolare quello di CANAPA che conosciamo bene. L’olio è bene conservarlo in bottiglie scure e, quando aperte conservarle in luogo fresco, perché in quanto prodotto di lavorazione subirebbe alla luce del sole un processo di ossidazione che ne accelera i tempi dell’irrancidimento.

Ma il frutto intero no, il frutto intero presenta caratteristiche diverse.

È, come dire.. conserviamo tutti gli agrumi, le arance i limoni i pompelmi, i kiwi e altri frutti con quantità rilevanti di vitamina C al buio perché altrimenti si deteriorano. Nessuno ha mai pensato e detto una cosa del genere!

E allora perché viene fatta quell’affermazione per le Bacche di Goji?

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