JONATHAN SAFRAN FOER
COME la maggior parte delle persone, ogni tanto avevo riflettuto un po' su che cosa è effettivamente la carne, ma finché non sono diventato padre e non mi sono trovato a dover prendere delle decisioni in merito all'alimentazione di qualcun altro, non avevo provato alcuna necessità pressante di andare in fondo alla questione.
Sono uno scrittore e non mi era mai venuto in mente di poter scrivere qualcosa che non fosse fiction e, francamente, dubito che lo rifarò. In ogni caso, la questione dell'allevamento intensivo del bestiame è in questo periodo un argomento che nessuno dovrebbe ignorare. Essendo uno scrittore, il mio modo di prestarvi attenzioneè scriverne.
Approvato in commissione agricoltura alla Camera un emendamento, primo firmatario l'on. Susanna Cenni, al ddl 2260 sul sostegno all'agroalimentare, che prevede l'indicazione in etichetta dell'eventuale utilizzo di produzioni ogm. Un passo in avanti è stato fatto. Ora la misura deve ottenere l'approvazione anche nell'aula di Montecitorio, ma se così fosse la presenza di ingredienti ogm lungo la filiera dovrà essere dichiarata sull'etichetta dei prodotti.
L'agricoltura convenzionale ha un consumo energetico di gran lunga superiore a quello necessario all'agricoltura biologica.




